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Project management

Europrogettazione per le imprese del terzo settore

Titolo del percorso

EUROPROGETTAZIONE PER LE IMPRESE E IL TERZO SETTORE

Obiettivi e finalità

Il presente corso di formazione si pone l’obiettivo di creare competenze specifiche per la realizzazione di progetti finanziati adatti a soddisfare le varie esigenze offrendo una panoramica sui fondi comunitari, che sono il principale strumento di finanziamento per lo sviluppo di imprese, di enti pubblici, di organizzazioni di volontariato, di organismi privati e dei professionisti. Anche nei prossimi sette anni (2021-2027) l’Italia riceverà i contributi che permetteranno di realizzare nuove iniziative e accrescere la competitività economica del nostro Paese.

Lo scopo del presente corso è quello di offrire una corretta chiave di lettura e di interpretazione delle diverse tipologie di programmi europei, nazionali e regionali individuando quelli più corretti da utilizzare in relazione alle proprie esigenze e alle proprie risorse. Inoltre, il corso si pone l’obiettivo di formare sulle corrette modalità di impostazione del budget, sulla stesura dell’idea progettuale e la relativa rendicontazione dei costi, oltre alla gestione efficace dei partenariati internazionali, rispettando i requisiti formali e di merito richiesti dalle diverse normative.

Le competenze acquisite rappresentano un valore aggiunto, non solo per il proprio profilo professionale, ma anche per favorire nuove occasioni di lavoro.

Il corso offre un percorso di apprendimento intensivo dei principali aspetti di europrogettazione ed in particolare:

  • descrizione e approfondimento delle normative sui finanziamenti pubblici;
  • approfondimento delle iniziative disponibili;
  • modalità per impostare in modo efficace il progetto (sia a livello progettuale che amministrativo).

Alla fine del percorso formativo il partecipante avrà:

  • conoscenza di base utile a orientarsi nella struttura della UE e nei Programmi attraverso i quali l’UE distribuisce le risorse finanziarie comunitarie per il ciclo finanziario in corso al 2020, che si protrarrà fino al 2021 e la nuova programmazione (2021-2027)
  • appreso le tecniche di europrogettazione, utilizzate per elaborare e gestire progetti finanziati dall’UE e più in generale dagli enti pubblici: PCM (Project-Cycle-Management) o LFA (Logical Framework Approach) con utilizzo del GOPP (Goal Oriented Project Planning);
  • appreso le tecniche della progettazione esecutiva per la gestione di progetti finanziati da programmi europei a gestione diretta, nei suoi aspetti gestionali, amministrativi e finanziari;
  • appreso l’inglese gergale dell’europrogettista.
  • apprendere le tecniche della progettazione esecutiva per la gestione di progetti finanziati da programmi europei a gestione diretta, nei suoi aspetti gestionali, amministrativi e

causa della crisi economica che il Paese sta vivendo per la diffusione del virus COVID-19, le aziende sono costrette a rivedere la propria modalità di accesso al credito e alla gestione dei progetti e degli investimenti da effettuare per saper ripartire e ritornare ad essere competitive in Italia, in Europa e nei paesi Extra Ue. Saper cogliere le opportunità offerte dai contributi europei e dagli strumenti messi a disposizione da queste istituzioni sarà un aiuto importante per ottimizzare e per gestire le proprie risorse economiche, per innovarsi e per far ripartire l’azienda e il Paese.

DESTINATARI

Caratteristiche dei destinatari

I potenziali destinatari del corso sono professionisti, consulenti, manager e personale dipendente che operano nel terzo settore attenti alle trasformazioni che caratterizzano i contesti economici, sociali e culturali, con l’intento di interpretare queste tendenze di cambiamento, valorizzando sempre di più le proprie competenze di tipo strategico. È noto che le organizzazioni non a scopo di lucro hanno grandi difficoltà a reperire risorse economiche tramite i canali tradizionali, per questo motivo la partecipazione al corso potrebbe aiutare ad individuare nuove vie di accesso al credito. Nelle edizioni 2020 possono iscriversi soggetti che operano per e in aziende profit, per permettere ai responsabili di progetti nell’area R&S e ai responsabili di pianificazione di investimenti di conoscere altre modalità di accesso al credito. La conoscenza di bandi diversi orienta e favorisce lo sviluppo delle attività aziendali. Inoltre, il corso spiega come creare sinergie internazionali.

Mansioni/Professioni

Il corso è aperto a tutte le figure che operano per o nel terzo settore, ovvero tutti quei soggetti organizzativi di natura privata che, senza scopo di lucro, perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale promuovendo e realizzando attività di interesse generale mediante forme di azione volontaria e gratuita o di mutualità o di produzione e scambio di beni e servizi. Inoltre, in queste edizioni 2020 il corso è aperto anche a tutte le aziende profit. A mero titolo esemplificativo sono elencati di seguito i soggetti a cui si rivolge la formazione:

  • professionisti e consulenti;
  • manager;
  • responsabili amministrativi;
  • project manager;
  • responsabili R&S;
  • responsabili di pianificazione e controllo degli investimenti

Durata del percorso in ore

40

Costo per partecipante, comprensivo di costo di iscrizione

1800.0

ORGANIZZAZIONE

Descrizione risorse umane impiegate

I profili professionali coinvolti nell’erogazione del percorso formativo sono liberi professionisti esterni all’Ente di Formazione, con esperienza diretta lavorativa di almeno 5 anni in base alle specializzazioni tematiche delle varie lezioni.

Descrizione esperienza pregressa

I profili selezionati possiedono una laurea in economia, in giurisprudenza o in ingegneria ambientale e vengono scelti in base ai temi proposti durante ogni lezione. Gli insegnanti possiedono un’esperienza pregressa come docenti in vari corsi di formazione e svolgono incarichi valutativi di progetti europei, possiedono inoltre la certificazione delle competenze di progettista rilasciata da Regione Lombardia. Tali profili sono stati selezionati in modo tale da trasmettere agli allievi del corso, conoscenze avanzate in ambito lavorativo che presuppongano una comprensione critica di teorie, principi e di conoscenze altamente specializzate nell’ambito dell’europrogettazione.

Contatti

Cognome :LESSIO
Nome: ANDREA
Telefono: 0240701643
Email: andrea.lessio@sviluppoformazione.it

Cognome: ARCI
Nome: DAIANA
Telefono: 0307282661
Email: arici@labeconomics.it

Business School

Titolo del percorso

Business School – L’imprenditore è il successo dell’impresa

Obiettivi e finalità

Il progetto formativo è un percorso di crescita manageriale per le figure che quotidianamente hanno la responsabilità nel gestire le risorse per generare valore e quindi portare al successo la propria impresa. La figura imprenditoriale oggi deve avere una visione del futuro e allo stesso tempo deve saper concentrare le proprie energie per agire nel contesto socioeconomico presente, sfruttandone le opportunità e conseguendo risultati immediati. La capacità di saper prendere decisioni in condizioni d’incertezza e la propensione al rischio sono requisiti indispensabili per affrontare le sfide odierne: requisiti che implicano, a loro volta, coraggio, autocontrollo e fiducia in sé stessi. Queste doti personali, si intersecano con la complessità della gestione di un’azienda che richiede preparazione tecnica su vari e diversi temi. La figura dell’imprenditore è quindi la sintesi di capacità personali e preparazione tecnica da cui dipende principalmente il successo dell’impresa e la possibilità di affrontare le grandi sfide imposte dai nuovi paradigmi economici. Sfide che per essere vinte richiedono un nuovo modo di fare impresa, una nuova imprenditorialità, nuovi modelli organizzativi e decisionali in grado di coinvolgere tutti i livelli dell’azienda. Il progetto formativo è organizzato, quindi, intorno alle aree decisionali che quotidianamente l’imprenditore si trova ad affrontare, proponendo attraverso esempi concreti, i contenuti secondo una logica di ottimizzazione gestionale da un punto di vista strategico, organizzativo, finanziario e legale. Gli obiettivi del progetto formativo sono i seguenti:

  • Sviluppare doti di leadership per la gestione delle risorse umane;
  • conoscere e applicare metodi di analisi dell’evoluzione dei mercati e del proprio business, finalizzati alla formulazione della strategia d’impresa;
  • saper disegnare un modello di business coerente con la strategia dell’impresa e saper identificare quando e come intervenire per innovare un modello di business non più appropriato;
  • conoscere e applicare modalità operative per organizzare la catena del valore dell’impresa, razionalizzare i processi gestionali e rendere più efficaci le politiche commerciali;
  • saper definire un sistema di misure per controllare i rischi, dialogare con il sistema finanziario, pianificare la crescita dell’impresa;
  • saper cogliere e analizzare le richieste dei mercati e dei clienti per soddisfare i nuovi bisogni;
  • saper costruire e discutere un business plan per concretizzare le proprie idee di business;
  • valutare l’opportunità della trasformazione digitale di prodotti e processi e organizzare gruppi di lavoro in smart

DESTINATARI

Caratteristiche dei destinatari

Il progetto formativo è destinato in modo particolare ad imprenditori e a quelle figure che possiedono poteri decisionali all’interno di un’azienda, con un’elevata motivazione all’apprendimento di nuove conoscenze, abilità e competenze, oltre che al miglioramento continuo personale, con disponibilità al confronto in un ambiente dinamico e innovativo. In un mercato dinamico e sempre più competitivo, un manager deve avere una visione di lungo periodo e saper promuovere il cambiamento, sviluppando un business dalle fondamenta solide, formato da competenze specifiche, anche personali. Dal punto di vista strategico-organizzativo l’imprenditore deve saper analizzare gli scenari e prendere le giuste decisioni per tradurre la visione in azioni concrete e trasformare gli obiettivi in piani strategici.

Mansioni/Professioni

Il progetto formativo è destinato in modo particolare ad imprenditori e a figure che possiedono poteri decisionali all’interno di un’azienda, a titolo esemplificativo si fa riferimento alle seguenti figure:

  • titolari di aziende;
  • presidenti;
  • soci d’azienda;
  • amministratori delegati;
  • direttori generali;
  • consiglieri delegati;
  • project manager;
  • altre figure con mansioni dirigenziali

Durata del percorso in ore

40

Costo per partecipante, comprensivo di costo di iscrizione

2000.0

ORGANIZZAZIONE

Descrizione risorse umane impiegate

I profili professionali coinvolti nell’erogazione del percorso formativo sono liberi professionisti esterni all’Ente di Formazione, con esperienza diretta lavorativa di almeno 5 anni in base alle specializzazioni tematiche delle varie lezioni.

Descrizione esperienza pregressa

I profili professionali coinvolti nell’erogazione del percorso formativo sono liberi professionisti esterni all’Ente di Formazione, con esperienza diretta in ambiti manageriali. I profili selezionati possiedono una laurea in materie economiche o affini, possiedono un’esperienza pregressa come docenti in vari corsi di formazione e un’esperienza pluriennale in ambito manageriale. Tali profili saranno selezionati in modo tale da trasmettere agli allievi del corso, conoscenze avanzate in ambito lavorativo che presuppongano una comprensione critica di teorie e principi e conoscenze altamente specializzate in diversi ambiti e in settori diversi, poiché il percorso di formazione è strutturato in sei lezioni che affronteranno tematiche differenti, ma importanti per l’imprenditore che deve gestire e coordinare la sua attività.

Contatti

Cognome :LESSIO
Nome: ANDREA
Telefono: 0240701643
Email: andrea.lessio@sviluppoformazione.it

Cognome: ARCI
Nome: DAIANA
Telefono: 0307282661
Email: arici@labeconomics.it

Corso controllo di gestione e contabilita analitica

Titolo del percorso

Corso controllo di gestione e contabilità analitica

Obiettivi e finalità

Il progetto formativo si focalizza sul tema del controllo di gestione, un’attività indispensabile per qualsiasi impresa.

Soprattutto per le PMI, ottenere un feedback costante sull’operato aziendale può costituire una possibilità per migliorare il proprio rendimento. È uno strumento essenziale per individuare i settori più proficui dell’attività e per migliorare quelli meno performanti.

Grazie al controllo di gestione o controllo direzionale si è in grado di analizzare le risorse economiche e i fattori produttivi, assicurando l’impiego di tali risorse nel modo più adeguato a fini di guadagno e di raggiungimento degli obiettivi operativi. Pur non essendo obbligatorio per legge, il controllo di gestione risponde a importanti esigenze interne. Infatti, all’interno di una realtà aziendale, i dati possono provenire da qualsiasi ambito produttivo. Il controllo direzionale ha lo scopo di raccogliere e analizzare questi dati, rendendoli comprensibili al fine di prendere decisioni vincenti per l’attività.

Il progetto formativo si pone l’obiettivo generale di trasmettere nuove abilita` ad alto contenuto tecnico per quanto riguarda il controllo di gestione non solo per ottimizzare la gestione di tutte le risorse aziendali, bensì anche per migliorare le strategie di marketing e vendita dell’attività al fine di incrementarne il guadagno e favorire in senso lato le decisioni aziendali. L’attività` formativa intende dotare i partecipanti di metodologie e skills aggiuntive rispetto a modalità` ormai consolidate da parte di chi opera nell’ambito della gestione aziendale. Grazie alla partecipazione al corso, della durata di 40h totali, i partecipanti avranno la possibilità di affrontare i capi saldi del controllo di gestione quali ad esempio: controllo dei costi aziendali, l’analisi dell’utile e la determinazione dei margini di profitto, all’analisi dei costi. L’elemento innovativo del corso risiede nell’approccio operativo ed esperienziale che privilegia la partecipazione diretta dei corsisti e la loro interazione basata su casi pratici ed esempi concreti.

I destinatari del corso sono tutti i soggetti professionali che a livello direzionale od operativo si    trovano ad impegnarsi nello svolgimento del controllo di gestione. Il corso si rivolge ai responsabili amministrativi e finanziari, ai manager e agli imprenditori delle PMI. Tra le varie figure coinvolte nel processo ci deve essere grande sinergia e ottimi livelli di comunicazione per poter valutare al meglio     il rendimento delle risorse comparandolo a quello ipotizzato, al fine di definire nuovi obiettivi concretamente raggiungibili. Il percorso formativo apporta competenze professionali, anche   trasversali, le quali saranno formalmente riconosciute attraverso  un  attestato  di  partecipazione finale.

DESTINATARI

Caratteristiche dei destinatari

Il progetto formativo si rivolge al personale delle PMI del territorio e generalmente, all’interno di un’ azienda, è possibile individuare 3 figure coinvolte nell’attività di controllo di gestione: l’imprenditore, i responsabili delle aree funzionali o manager e il controller.

L’imprenditore è colui che gestisce l’attività nella sua totalità: prende decisioni e definisce obiettivi e strategie di mercato. L’imprenditore risulta inevitabilmente coinvolto nell’attività di controllo gestionale. Infatti, i dati raccolti e analizzati mediante questa attività, si dimostrano essenziali al fine di prendere scelte aziendali vincenti.

I responsabili delle aree funzionali, ovvero i manager, definiscono gli obiettivi da conseguire insieme all’imprenditore, per poi assegnarli alle singole unità operative. Insieme  al  controller  valutano  i risultati effettivi in seguito al confronto con il bilancio previsionale per definire strategie ottimizzate e vincenti.

Il controller ricopre il ruolo più operativo,

Mansioni/Professioni

Le mansioni ricoperte dai partecipanti sono prettamente nell’ambito amministrativo, contabile/finanziario e direzionale. Il corso prevede la possibilità che anche il personale interno con adeguata esperienza pregressa di almeno 2 anni in ambito amministrativo aziendale possa partecipare proficuamente alle lezioni per trarne vantaggi concreto nello svolgimento delle loro mansioni.

A mero titolo esemplificativo sono elencati di seguito i soggetti a cui si rivolge la formazione:

  • responsabili area finanziaria;
  • responsabili area amministrativa;
  • responsabile commerciale;
  • responsabile produzione;
  • personale amministrativo/controller;
  • manager/direttore generale;
  • imprenditori;
  • consulenti.

Durata del percorso in ore

40

Costo per partecipante, comprensivo di costo di iscrizione

2000.0

ORGANIZZAZIONE

Descrizione risorse umane impiegate

I profili professionali coinvolti nell’erogazione del percorso formativo sono professionisti (dottori commercialisti e consulenti aziendali) esterni all’ Ente di Formazione, con esperienza diretta lavorativa di almeno 5 anni in base alle specializzazioni tematiche delle varie lezioni.

Descrizione esperienza pregressa

I profili selezionati possiedono una laurea in economia o equivalente e vengono scelti in base ai temi proposti durante ogni lezione.

Gli insegnanti possiedono un’esperienza pregressa come formatori e consulenti in vari corsi di alto livello. Tali profili saranno selezionati in modo tale da trasmettere agli allievi del corso, conoscenze avanzate in ambito lavorativo che presuppongano una comprensione critica di teorie, principi e di conoscenze altamente specializzate nell’ambito economico e di gestione, poiché il percorso di formazione è strutturato diverse lezioni che affronteranno tematiche differenti, ma importanti per comprendere la complessità del tema.

Contatti

Cognome: ARCI
Nome: DAIANA
Telefono: 0307282661
Email: arici@labeconomics.it

Cognome :LESSIO
Nome: ANDREA
Telefono: 0240701643
Email: andrea.lessio@sviluppoformazione.it

Aspettative livelli relazionali e visione strategica

Titolo del percorso

Aspettative, livelli relazionali e visione strategica

Obiettivi e finalità

Oggi più che mai le aziende stanno rivolgendo l’attenzione alle risorse umane, poiché la qualità e le competenze di queste ultime costituiscono un reale vantaggio competitivo. Da ciò discende che una gestione efficace delle risorse umane diviene sempre più un obiettivo primario. In questo contesto, si manifesta il bisogno di mettere in atto nuove strategie per la gestione delle risorse umane. Si diffonde inoltre la convinzione che una corretta gestione delle risorse umane possa costituire un elemento fondamentale per la formulazione della strategia dell’organizzazione e possa consentire alle aziende di mantenersi competitive a livello internazionale. Le tendenze evolutive dei sistemi organizzativi delle aziende mostrano che, nonostante il progresso tecnologico, è sempre l’uomo a rappresentare la risorsa fondamentale.

Il presente corso di formazione si pone l’obiettivo di creare competenze specifiche per la gestione, la supervisione e la pianificazione delle risorse umane, che sono la principale risorsa da gestire per il benessere interno di ogni organizzazione. Il capitale umano permette all’azienda di crescere, e se stabile e ben coordinato permette all’organizzazione in cui lavora di accrescere la propria competitività. Il capitale umano è un termine in uso relativamente recente, prevalente nel campo economico. Il capitale umano viene incluso nelle risorse economiche insieme all’ambiente e al capitale fisico. Infatti, la capacità di una società di produrre i beni e servizi necessari a soddisfare i propri bisogni dipende dalla quantità, dalla qualità e dalla combinazione delle risorse a propria disposizione. Saper quindi gestire, motivare coordinare e comprendere le proprie risorse è di fondamentale importanza per far crescere l’azienda e renderla sempre più competitiva e stabile agli occhi dei clienti e dei competitors.

Lo scopo del presente corso è quello di offrire una corretta chiave di lettura e di interpretazione delle dinamiche relazionali e psicologiche per essere in grado di supervisionare i propri collaboratori. L’attività didattica permetterà i partecipanti di apprendere i principali elementi di gestione delle risorse e le relative procedure da seguire, oltre che ad individuare la piramide organizzativa tramite gli elementi di organizzazione aziendale. Questo permetterà di individuare i confini entro cui ognuno potrà operare senza sovrapporsi al ruolo e alle mansioni di un altro collega di pari grado o di un superiore. Verranno spiegate le modalità relazionali di gestione dei rapporti verticali e trasversali applicando le tecniche di gestione e motivazione. I partecipanti a fine corso saranno in grado di applicare le modalità di coordinamento e pianificazione del lavoro sapendo dare la giusta priorità ad ogni attività di breve, medio e lungo periodo. Le competenze acquisite rappresentano un valore aggiunto, non solo per il proprio profilo professionale, ma anche per favorire nuove occasioni di rapporti.

DESTINATARI

Caratteristiche dei destinatari

I potenziali destinatari del corso sono i manager, dirigenti, responsabili area e personale dipendente delle aziende operanti in tutti i settori, compreso il mondo delle associazioni o cooperative sia profit che no profit. La conoscenza dell’organizzazione aziendale, delle procedure di gestione del personale e delle risorse umane in generale nelle aziende strutturate spetta ad una specifica figura professionale, che dipende direttamente dall’amministratore delegato. In realtà più piccole, come le aziende che costituiscono la rete imprenditoriale italiana, spesso è affidata ai responsabili di area che si occupano della gestione del loro reparto.

Mansioni/Professioni

Il corso è aperto ai responsabili dell’area risorse umane, ma anche a tutte le figure a cui è stato affidato un ruolo di responsabilità e di gestione del reparto o area. Il corso è aperto non solo ad aziende, ma anche associazioni sia profit che non profit.

A mero titolo esemplificativo sono elencati di seguito i soggetti a cui si rivolge la formazione:

  • manager;
  • responsabili area risorse umane;
  • responsabili amministrativi;
  • responsabili di reparto produttivo;
  • responsabili area tecnica;
  • responsabili area R&S,
  • responsabili area commerciale;
  • responsabili di produzione.

Durata del percorso in ore

50

Costo per partecipante, comprensivo di costo di iscrizione

2000.0

ORGANIZZAZIONE

Descrizione risorse umane impiegate

profili professionali coinvolti nell’erogazione del percorso formativo sono liberi professionisti esterni all’Ente di Formazione con comprovata esperienza in ambito formativo.

Descrizione esperienza pregressa

I profili selezionati possiedono una laurea in psicologia o devono aver maturato un’esperienza in gestione delle relazioni. Il docente verrà scelto in base ai temi proposti durante ogni lezione. Gli insegnanti possiedono un’esperienza pregressa come docenti in altri corsi di formazione, possibilmente su tematiche simili. I profili saranno selezionati in modo tale da trasmettere agli allievi del corso, conoscenze avanzate in ambito lavorativo che presuppongano una comprensione critica di teorie, principi e di conoscenze altamente specializzate, poiché il percorso di formazione è strutturato diverse lezioni che affronteranno tematiche differenti, ma importanti per comprendere la complessità del tema.

Contatti

Cognome: ARCI
Nome: DAIANA
Telefono: 0307282661
Email: arici@labeconomics.it

Cognome :LESSIO
Nome: ANDREA
Telefono: 0240701643
Email: andrea.lessio@sviluppoformazione.it

Beni ambientali e beni comuni un diverso approccio

Titolo del percorso

Beni ambientali e beni comuni: un diverso approccio

Obiettivi e finalità

Il corso “Beni ambientali e beni comuni: un diverso approccio” nasce dall’esigenza attualissima di formare una coscienza e conoscenza diffusa negli ambienti di lavoro sui temi ambientali e sull’ importanza della loro tutela. Churchill diceva “è un peccato il non far niente col pretesto che non possiamo fare tutto” e dato che il cambiamento parte in primis dall’apprendimento e dalla condivisione, il percorso vuole creare competenze specifiche per approcciarsi in modo alternativo all’ ambiente di lavoro e all’ambiente in generale.

Si parte dalla corretta gestione dei beni comuni, quali strutture, attrezzature e tutto ciò che viene messo a disposizione negli ambienti di lavoro. Il personale che li utilizza ha la necessità di vedere tutti i beni secondo una logica di condivisione, garantendo (in autonomia o coordinati da un superiore) il riordino e il decoro dei locali avendo cura di igienizzare gli ambienti.

La seconda tematica riguarda invece le modalità di consumo delle limitate risorse naturali che il nostro pianeta offre. Molte modificazioni dell’ecosistema da parte dell’uomo, tra cui l’evoluzione tecnologica incontrollata, il consumismo sfrenato e l’utilizzo irresponsabile delle materie prime, stanno portando all’esaurimento di tali risorse naturali e aumentando l’inquinamento ambie